Statale della morte. i vigili di Bolognetta avevano avvisato Prefetto, Anas e Ministero "situazione insostenibile"

Pubblicato il 31 gennaio 2026 alle ore 13:17

Quando si dice "una morte preannunciata", quella che ieri ha interessato 3 persone sul tratto Bolognetta-Misilmeri nella Statale 121, denominata ormai da decenni "strada della morte". Il responsabile della Polizia Municipale di Bolognetta, dott. Christian Silvestro, aveva già segnalato in Ottobre ad Anas, Prefetto e Ministero della pericolosità di quel tratto, proprio in quel punto preciso. 
Niente di nuovo sotto il sole.
Scrive il dott Silvestro:

"Dal momento che la situazione sta rasentando una insostenibilità importante per l'incolumità dell'utenza... è utile ravvisare che l'asfalto ormai deteriorato e poco drenante non aiuta gli avventori... poiché con l'avvicendarsi della stagione invernale la problematica avrà palese destino, porterà inesorabilmente ad un aumento delle vittime che saranno protagoniste di tragicità causa incuria stradale" 

Sono passati più di 10 anni dalla chiusura del viadotto e della realizzazione della bretella "temporanea" che una volta aveva le strisce arancioni del "lavori in corso" e oggi sono diventate bianche come a dirci: questa è la strada definitiva. Intanto sul ponte crescono i fichi d'india e, purtroppo, ai bordi della strada si contano i morti e i feriti. 

È probabile che la politica e le istituzioni siano concentrate su altre questioni più importanti o su progetti imponenti che possano permettere maggiore visibilità e pubblicità, se non altro.

Ma nel frattempo gli amministratori locali e le forze dell'ordine, i primi a intervenire in caso di incidenti, si trovano impotenti di fronte a una serie continua di tragedie. 

A seguire il testo completo della lettera. 

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