A Marineo, sabato 14 marzo, i sostenitori del NO al referendum costituzionale si riuniranno per informare i cittadini dei rischi che questa riforma potrebbe portare alla nostra democrazia. L'evento, organizzato dal Circolo PD di Marineo, mira ad informare i cittadini su questo appuntamento.
Il 22 e 23 marzo infatti è tempo di referendum. Il governo ha spinto l'Italia a fermarsi per decidere sulla loro proposta di riforma della magistratura che, come ammesso dallo stesso ministro proponente Nordio, non renderà i processi più veloci e, quindi, non servirà ai cittadini. Da altre dichiarazioni dello stesso ministro è emerso che questa riforma potrebbe invece giovare ai politici al governo: «Mi stupisce -afferma Nordio- che una persona intelligente come Elly Schlein non capisca che questa riforma gioverebbe anche a loro, nel momento in cui andassero al governo».
Molti osservatori critici pensano che questa riforma, molto voluta da Forza Italia, sia parte del percorso che vorrebbe una magistratura legata al potere politico così da sciogliere le mani agli intrighi dei palazzi e favorire i colletti bianchi nelle loro corruzioni e illegalità.
Tra l'altro non risulta chiaro dove stia la "separazione delle carriere" visto che la riforma prevede un organismo unico in cui PM e Giudici saranno chiamati a giudicare, insieme, la magistratura. Controverso anche il sistema del sorteggio che intaccherà la qualità dei CSM a favore di una maggiore potenza e influenza degli amici dei politici che avranno più numeri e più potere.
Una riforma che al momento sta facendo discutere perché poco chiara negli obiettivi e che molti non sentono prioritaria o utile per i cittadini.
Sergio Guttilla
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